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Nelle scuole del Principato di Monaco si impara il linguaggio dei computer

Nell’ambito di Extended Monaco, un nuovo programma strategico promosso dal Governo del Principato, la città-Stato si prepara a lanciare nelle scuole l’insegnamento della programmazione informatica.

Autore: Redazione BitCity

Pubblicato il: 17/10/2019

Il Principe Alberto II ha lanciato Extended Monaco Smart Principality, un piano di misure innovative, volto a rendere il Principato una meta sempre più all’avanguardia nel campo dell’educazione e della tecnologia.
Dopo l’introduzione del 5G su tutto il territorio monegasco, a partire dall’anno accademico 2019/2020 anche per l’educazione è prevista una svolta fondamentale: l’introduzione di un'ora di programmazione per tutti gli studenti di età compresa tra i 5-16 anni. Iniziativa che introduce e prepara 2.500 alunni, giovani e giovanissimi, al futuro impiego nel settore della trasformazione digitale.
All'età di cinque anni, i bambini vengono introdotti alla programmazione con l’aiuto di Bee-­bot, un simpatico Robot educativo; a sei e sette anni invece, gli alunni utilizzano Blue-­bot, un robot che può essere programmato via Bluetooth utilizzando un'applicazione software installata su un tablet. Gli studenti di otto anni imparano a codificare utilizzando un braccialetto LED multicolore. Nella scuola secondaria, ai ragazzi dagli 11 ai 15 anni, la programmazione viene insegnata attraverso diverse materie: durante le lezioni di matematica e tecnologia ad esempio, verrà chiesto agli studenti di programmare utilizzando una varietà di pacchetti software e strumenti digitali. A 16 anni infine, tutti gli studenti potranno imparare il Python, un linguaggio di programmazione di alto livello.
Apprendendo i codici informatici fin dall’infanzia, gli studenti avranno modo di sviluppare personalmente i loro progetti, dando corpo alle loro visioni, senza bisogno di comunicarle a un programmatore. Imparare il linguaggio informatico, capire come costruire un sito o sviluppare un programma, tuttavia, non è l'unico obiettivo di queste nuove lezioni. Lo studio della programmazione è anche un modo per sviluppare competenze e attitudini come creatività, problem solving, comunicazione interpersonale, lavoro di squadra e capacità di adattamento, qualità alla base per acquisire fiducia in se stessi e intraprendere una carriera lavorativa di successo.
Questa innovazione nell’ambito dell’educazione coinvolge anche gli insegnanti, essi infatti avranno accesso a moduli di formazione sull’apprendimento della programmazione attraverso la Monaco Digital Academy, la piattaforma e-­learning del governo monegasco.

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