L’innovativo avatar conversazionale di International Care Company offre compagnia e stimolazione cognitiva alle persone fragili, coniugando innovazione tecnologica e valore sociale.
Autore: Redazione BitCity
Pubblicato il: 28/07/2026
International Care Company (ICC) ha recentemente presentato “Un Amico per Te”, un nuovo servizio basato su intelligenza artificiale progettato per offrire supporto relazionale a persone fragili, senior e a tutti coloro che vivono condizioni di isolamento o che necessitano di un’interazione quotidiana costante, accessibile e semplificata. La soluzione, parte integrante della suite AidaCare, ha già ottenuto un importante riconoscimento in occasione degli Insurtech Days 2026, dove è stata insignita dello Special Prize “Ecosystem Impact Award” per la sua capacità di mettere l’innovazione tecnologica al servizio della longevità attiva e dell'inclusione sociale.
Il lancio del servizio risponde a una trasformazione demografica significativa in Italia, dove le persone di età superiore ai 65 anni costituiscono quasi un quarto della popolazione totale. In questo scenario, le tecnologie conversazionali si rivelano alleati preziosi, capaci di ridurre la solitudine e migliorare il benessere psicologico degli utenti, come dimostrato da recenti studi che evidenziano come i social robot possano offrire supporto emotivo, assistenza nella routine e stimolazione cognitiva. “Un Amico per Te” si inserisce perfettamente in questo solco, proponendosi come una piattaforma che unisce competenze umane e tecnologiche, fruibile attraverso una web app che funge da punto unico di accesso ai servizi di assistenza ICC.
Il cuore pulsante del servizio è un avatar interattivo dotato di sembianze umane, voce e video, progettato per sostenere conversazioni fluide e contestuali che vengono memorizzate nel tempo, rendendo l'esperienza meno astratta e più simile a una relazione quotidiana. La scelta di un'interfaccia audiovisiva riconoscibile è stata dettata dalla necessità di facilitare l'utilizzo anche a persone con limitata familiarità con il digitale, permettendo al sistema di comprendere non solo l'italiano standard, ma anche espressioni colloquiali e varianti dialettali del territorio, rendendo il dialogo più naturale e continuo.
Dal punto di vista tecnologico, l'architettura è stata sviluppata interamente in house dal reparto IT di ICC, integrando modelli linguistici di OpenAI e la piattaforma HeyGen per la generazione dell'avatar. L'elemento distintivo risiede nella capacità del sistema di imparare dalla relazione, costruendo una memoria conversazionale articolata e riconoscendo abitudini, preferenze e ricorrenze del dialogo. Infine, per garantire la massima sicurezza, il framework include meccanismi di analisi semantica basati su tassonomie di rischio, in grado di rilevare segnali di allarme sia attraverso dichiarazioni esplicite sia tramite segnali indiretti, supportando così una lettura evolutiva del benessere comunicativo dell’utente nel pieno rispetto del perimetro non clinico del servizio.