La celebre app per il parcheggio amplia le opzioni di pagamento digitale per allinearsi alle abitudini degli automobilisti italiani, rendendo la gestione della sosta ancora più fluida e integrata.
Autore: Redazione BitCity
Pubblicato il: 13/07/2026
La piattaforma di mobilità Arrive prosegue nel suo percorso di evoluzione tecnologica, annunciando una novità significativa per milioni di automobilisti. A partire dall'inizio di giugno, l'applicazione EasyPark ha integrato Apple Pay e Google Pay tra le proprie modalità di pagamento, una mossa strategica pensata per rendere l'esperienza di sosta sempre più rapida e in linea con le moderne abitudini digitali degli utenti. Questi due nuovi wallet digitali si affiancano ai metodi già presenti sulla piattaforma, come le carte di credito, di debito e PayPal, garantendo così una flessibilità di scelta ancora più ampia che varia a seconda del sistema operativo del dispositivo mobile utilizzato.
L'introduzione di queste opzioni di pagamento avviene attraverso un processo di roll-out graduale che si completerà nel corso dei prossimi mesi, permettendo a tutti gli utenti di accedere alle nuove funzionalità direttamente tramite i regolari aggiornamenti dell'app. Questo impegno costante riflette la volontà del brand di posizionarsi come un punto di riferimento indiscusso nell'ecosistema della mobilità urbana, semplificando ogni fase dell'operazione di pagamento, dalla ricerca del parcheggio al saldo della tariffa dovuta, riducendo al minimo i tempi di attesa per l'automobilista.
EasyPark si conferma l'applicazione per la sosta più diffusa in Italia e in Europa, con una presenza che copre oltre 4.400 città in più di 20 Paesi. Solo nel territorio italiano, la soluzione è attiva in oltre 1.000 comuni per la gestione delle strisce blu e in 100 parcheggi a barriera, inclusi punti strategici come aeroporti, stazioni ferroviarie e centri storici. La possibilità di pagare la sosta utilizzando sistemi di pagamento integrati nei wallet digitali rappresenta un ulteriore passo avanti nel rendere i servizi di mobilità non solo più efficienti, ma anche perfettamente integrati nella quotidianità digitale dei cittadini, eliminando le barriere all'accesso e rendendo il servizio più intuitivo e accessibile per chiunque si sposti in auto.