Secondo le ultime previsioni di Omdia, le spedizioni globali supereranno i 36 milioni di unità nei prossimi anni, trainate dall'innovazione form factor di marchi come Huawei e Samsung.
Autore: Redazione BitCity
Pubblicato il: 24/08/2026
Il mercato globale degli smartphone pieghevoli si appresta a vivere una nuova stagione di forte espansione. Un'analisi diffusa da Omdia e firmata dal Principal Analyst Zaker Li prevede che le spedizioni di questi dispositivi cresceranno di oltre il 20% all'anno fino al 2028, anno in cui si prevede il raggiungimento di 36 milioni di unità, più del doppio rispetto ai 18,2 milioni registrati nel 2025. Nel lungo termine, la traiettoria di crescita continuerà a salire, stimando quota 45 milioni di unità entro il 2030, pur mantenendo lo status di nicchia di mercato a posizionamento premium.
A fare da catalizzatore per questa ripresa è l'affermazione di un nuovo design wide-format (formato ampio). Questa configurazione introduce un rapporto d'aspetto più corto e largo, garantendo un'esperienza d'uso simile a un tablet quando il dispositivo è aperto, ma migliorando al contempo la portabilità complessiva grazie a un minor volume e a un peso ottimizzato. Il mercato ha visto l'esordio di questa tendenza con il Pura X Max di Huawei a maggio 2026, seguito dal lancio del Galaxy Z Fold 8 di Samsung ad agosto 2026. L'ingresso di nuovi brand Android con soluzioni analoghe, previsto per il 2027, consoliderà ulteriormente la categoria, compensando la flessione registrata dai modelli a conchiglia (flip-type) e confermando il dominio dei formati a libro (book-type).
Nonostante le prospettive di crescita - con previsioni per il 2026 fissate a oltre 22 milioni di unità spedite -, i pieghevoli continuano a fare i conti con barriere strutturali e costi elevati. La complessità tecnologica di componenti chiave come le cerniere, i grandi display flessibili e i vetri specializzati mantiene alti i costi di produzione (BOM). Di conseguenza, per superare la fase degli early adopters e conquistare un pubblico più vasto, i produttori dovranno concentrarsi sullo sviluppo di servizi a valore aggiunto e su partnership strategiche capaci di dimostrare reali vantaggi d'uso e di abbassare le barriere all'acquisto rispetto agli smartphone tradizionali.