▾ G11 Media: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...
Homepage > Notizia

Servizi web bloccati nelle scuole italiane, i social network guidano la classifica con Facebook primo

L'analisi di FlashStart rivela le abitudini digitali e le principali minacce informatiche nelle reti WiFi degli istituti scolastici.

Autore: Redazione BitCity

Pubblicato il: 01/10/2026

La gestione della sicurezza informatica e il controllo della navigazione all'interno degli istituti scolastici italiani evidenziano dinamiche inattese riguardo all'utilizzo delle reti WiFi durante le ore di lezione. Secondo le ultime rilevazioni dell'Osservatorio di FlashStart, azienda specializzata nella protezione della navigazione che insieme ai propri partner tutela oltre seicento scuole in Italia, quasi il trenta percento dei servizi bloccati riguarda direttamente i social network, superando per volume complessivo le minacce informatiche più tradizionali.

L'analisi degli accessi registrati negli ultimi mesi scolastici offre uno spaccato interessante sulle abitudini digitali della comunità scolastica e permette di tracciare una mappa precisa dei rischi informatici. All'interno della categoria dei social media, il dato che sorprende maggiormente riguarda il primato di Facebook. Sommando i tentativi di blocco legati a piattaforme come Facebook, Instagram e TikTok si sfiora complessivamente il trenta percento dei blocchi totali, ma è proprio il social network di casa Meta a guidare la classifica con una quota pari al quindici percento.

Questo risultato apre a riflessioni importanti sulla provenienza del traffico di rete. Poiché Facebook non rappresenta la piattaforma d'elezione per le generazioni più giovani, che preferiscono ampiamente altri canali, il volume di tentativi di accesso bloccati suggerisce che il traffico anomalo coinvolga l'intera comunità scolastica, includendo docenti e personale non docente, soprattutto alla luce delle recenti e diffuse disposizioni che impongono la consegna degli smartphone da parte degli studenti prima dell'inizio delle lezioni. Al contrario, categorie di siti potenzialmente pericolosi come il gambling non fanno registrare numeri rilevanti.

Accanto alla distrazione legata ai social, il fronte della sicurezza informatica impone un'attenzione costante da parte degli amministratori scolastici. Le attività malevole riconducibili alla diffusione di malware rappresentano il ventiquattro percento del totale dei blocchi, confermandosi come una delle minacce più insidiose per le infrastrutture scolastiche. Questo dato si inserisce in un quadro nazionale caratterizzato da un incremento degli attacchi informatici ai danni del settore dell'istruzione, come dimostrano i recenti episodi che hanno colpito importanti fornitori di servizi digitali e atenei italiani.

L'esigenza di proteggere le reti scolastiche diventa dunque prioritaria per evitare la compromissione di dati sensibili o interruzioni nei servizi essenziali per la didattica, richiedendo un salto di qualità nella configurazione dei filtri di navigazione e una maggiore consapevolezza digitale da parte di tutto il personale che opera quotidianamente all'interno delle scuole.



Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con le notizie di BitCity.it iscriviti alla nostra Newsletter gratuita.

Tag:

Notizie che potrebbero interessarti: