Un'indagine condotta dall'azienda di sicurezza informatica evidenzia che le persone tendono a essere più proattive nella gestione, negli aggiornamenti e nella pulizia dei dispositivi mobile rispetto ai computer, sebbene rimangano diffuse lacune critiche nella protezione dei dati personali.
Autore: Redazione BitCity
Pubblicato il: 24/09/2026
L'ultimo studio di Kaspersky sulle abitudini digitali degli utenti rivela che le persone compiono mediamente più operazioni per mantenere puliti e aggiornati i propri smartphone rispetto ai PC. La ricerca mostra che il 77% degli utenti di smartphone aggiorna regolarmente il sistema operativo e le app, a fronte del 53% dei possessori di computer. Differenze simili emergono nella gestione dei contenuti e nella rimozione dei programmi superflui: il 72% degli utenti mobile elimina regolarmente foto e video (contro il 49% su PC) e il 73% disinstalla le app inutilizzate (rispetto al 47% su PC), un'abitudine spesso stimolata dalla limitata capacità di archiviazione dei telefoni ma fondamentale anche per le prestazioni e la sicurezza informatica dei computer.
Nonostante questa maggiore attenzione alla pulizia e agli aggiornamenti sui dispositivi mobili, l'indagine evidenzia una preoccupante trascuratezza nelle pratiche di protezione avanzata su entrambe le piattaforme: solo una percentuale ristretta di utenti cambia regolarmente le password, esegue backup regolari dei dati o controlla con attenzione le autorizzazioni delle app e le impostazioni sulla privacy. Per colmare queste lacune e proteggere efficacemente le informazioni sensibili, gli esperti di Kaspersky raccomandano l'adozione di soluzioni dedicate come gestori di password e strumenti di archiviazione sicura. Le diverse abitudini riscontrate derivano principalmente dai differenti scenari d'uso, con gli smartphone ormai eletti a dispositivi principali per la navigazione e la comunicazione quotidiana, mentre i PC restano centrali per il lavoro e la gestione di file complessi. Ciononostante, gli specialisti ricordano che la sicurezza digitale richiede la stessa cura su qualsiasi dispositivo, invitando gli utenti a prestare pari attenzione alla protezione dei propri computer personali.