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WikiLeaks, anche aziende italiane spiate dagli Usa

L'ultima pubblicazione di WikiLeaks contiene una lista segreta di siti protetti dagli Usa contro attacchi terroristici: tra di essi vi sono anche delle aziende italiane. Continua inoltre la pubblicazione di informazioni sul rapporto Berlusconi-Putin.

Autore: Chiara Bernasconi

Pubblicato il: 06/12/2010

Nuova pubblicazione da parte di WikiLeaks: il sito di Assange ha infatti diffuso un file contenente la "Critical Foreign Dependencies Initiative", una lista segreta di siti che gli Stati Uniti intendono proteggere da attacchi terroristici: la perdita di tali siti – secondo il dipartimento di Stato – potrebbe influire in maniera significativa sulla sicurezza americana.
Nella lista sono presenti cablaggi subacquei delle telecomunicazioni, porti, miniere e aziende, soprattutto farmaceutiche.
Tra le società  spiate e poste sotto protezione ve ne sono anche tre italiane: Glaxo Smith Kline (multinazionale farmaceutica), Digibind (utilizzato per curare i morsi di serpente) e il gasdotto Trans-Med.
Glaxo ha la propria sede principale a Verona, ma ad interessare gli Stati Uniti – secondo il dispaccio di WikiLeaks – sarebbe lo stabilimento di San Paolo di Torrile, in provincia di Parma, poichà© è in quel luogo che vengono prodotti vaccini, liquidi e liofilizzati sterili a livello mondiale.
Trans-Med è invece un impianto che porta in Italia gli idrocarburi direttamente dai Paesi produttori.
WikiLeaks sta inoltre continuando a diffondere particolari circa i rapporti tra Berlusconi e Putin.
Secondo quanto riportato, il Premier italiano avrebbe affermato che Putin rappresenta "il centro del potere in Russia", mentre Dmitrij Medvedev, l'attuale Presidente della federazione Russa, sarebbe soltanto un "apprendista" del Premier russo.
Berlusconi avrebbe rivelato ciò all'ambasciatore americano in Italia David H. Thorne, durante il loro primo incontro avvenuto nel 2009.

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