Tra milioni di transazioni digitali e viaggi estivi, la sicurezza informatica diventa una priorità. Dalla scelta della carta ideale per i noleggi alle regole d'oro per prelievi e acquisti all'estero, tutti i consigli di Facile.it per evitare spiacevoli sorprese.
Autore: Redazione BitCity
Pubblicato il: 07/08/2026
Con circa 1,4 miliardi di pagamenti elettronici effettuati ogni mese in Italia, l'uso di carte di credito, debito e prepagate è ormai un'abitudine consolidata. Tuttavia, la diffusione dei pagamenti digitali porta con sé anche risvolti critici: secondo un'indagine commissionata da Facile.it a mUp Research, nell'ultimo anno oltre 2 milioni di italiani hanno subito una truffa o un tentativo di frode legato alla propria carta di pagamento. Con l'arrivo della stagione estiva e milioni di viaggiatori in movimento verso l'estero, i rischi legati a clonazioni, furti e commissioni nascoste tendono ad aumentare, rendendo essenziale una corretta prevenzione.
Il primo passo per viaggiare sereni consiste nel verificare che la propria carta sia abilitata per l'estero e che i limiti di spesa e prelievo siano adeguati alle esigenze del soggiorno. È inoltre consigliabile non affidarsi esclusivamente allo smartphone o agli smartwatch, portando sempre con sé una carta fisica nel caso in cui i dispositivi digitali non siano accettati a destinazione. Un'attenzione particolare va posta alla scelta della tipologia di carta: per servizi come il noleggio auto o le cauzioni alberghiere, la carta di credito è spesso obbligatoria, poiché l'uso di carte di debito o prepagate potrebbe comportare il blocco di somme consistenti sul conto corrente per diversi giorni. Quanto ai codici PIN e alle credenziali di accesso, vanno memorizzati o custoditi con cura, evitando tassativamente di conservarli insieme alle carte fisiche.
Una volta giunti a destinazione, occorre prestare attenzione alle modalità di gestione del denaro. Per i prelievi di contante, è preferibile evitare le carte di credito - che comportano commissioni elevate per l'anticipo contante, spesso vicine al quattro percento - orientandosi piuttosto su carte di debito o prepagate, preferibilmente utilizzando gli ATM situati all'interno delle banche per evitare manomissioni o costi esagerati. Per i pagamenti POS, se ci si trova in un Paese con valuta diversa dall'euro, è sempre consigliabile scegliere l'addebito in valuta locale per ottenere condizioni di cambio più vantaggiose. In caso di furto o smarrimento, la regola fondamentale è bloccare immediatamente la carta tramite home banking o servizio clienti, attivando contestualmente le notifiche push o gli SMS di alert. Infine, per l'accesso all'home banking all'estero è opportuno evitare le reti Wi-Fi pubbliche non protette, preferendo la connessione dati mobile o una VPN.
Il controllo non si conclude con il ritorno a casa. Dopo le vacanze è buona norma effettuare un bilancio dettagliato delle spese per verificare la correttezza degli addebiti, individuare eventuali doppie transazioni o accorgersi tempestivamente di movimenti sospetti. Intervenire con rapidità consente di attivare le tutele previste dagli istituti di credito e di risolvere al meglio qualsiasi criticità.