Integrata in Kaspersky Premium, la nuova funzionalità ripulisce il sistema da cache, preferenze e file dimenticati nel Cestino, ottimizzando lo spazio su disco e proteggendo la privacy degli utenti.
Autore: Redazione BitCity
Pubblicato il: 21/09/2026
Ora gli utenti Apple possono contare su uno strumento avanzato per la manutenzione del proprio computer. Kaspersky ha annunciato il rilascio di App Cleaner, una nuova funzionalità integrata all'interno di Kaspersky Premium for macOS e progettata per risolvere uno dei problemi più comuni e sottovalutati nella gestione dei dispositivi: la persistenza di file residui dopo la disinstallazione delle applicazioni. Quando un utente elimina un programma trascinandolo semplicemente nel Cestino, sul disco rigido continuano spesso a rimanere file di supporto, log, preferenze e cache che, oltre a occupare prezioso spazio di archiviazione - superando talvolta le dimensioni dell'app originale -, rimangono nascosti rispetto all'interfaccia standard del sistema operativo.
Un recente studio condotto da Kaspersky evidenzia una netta discrepanza nelle abitudini digitali degli utenti macOS: sebbene la maggioranza si dimostri attenta a pulire la cronologia del browser o i file temporanei (56%) e a eliminare contenuti multimediali superflui (54%), meno della metà del campione (44%) rimuove regolarmente le applicazioni inutilizzate, lasciando irrisolta la complessa gestione dei residui digitali. Il problema non è soltanto legato all'ingombro della memoria, ma investe direttamente la sicurezza informatica e la privacy. I file dimenticati possono infatti custodire informazioni sensibili quali token di account, credenziali salvate, registri delle attività e percorsi delle cartelle personali, trasformandosi in potenziali vulnerabilità in caso di accesso non autorizzato al dispositivo o di cessione dello stesso senza una formattazione completa.
Per neutralizzare questi rischi, App Cleaner interviene automatizzando la rimozione dei file associati nel momento stesso in cui un'applicazione viene eliminata, offrendo inoltre la possibilità di scansionare e ripulire i residui lasciati da software rimossi in passato. Per garantire la massima stabilità del sistema, lo strumento è progettato per riconoscere ed escludere i file condivisi da più programmi - come i componenti comuni delle suite Microsoft Office -, che vengono preservati fino alla completa rimozione dell'ultimo software utilizzatore, assicurando così un Mac sempre efficiente, protetto e libero da ogni disordine digitale.