In una scatola dimenticata a Waukesha sono spuntate copie mai viste prima di "Super Mario Bros. e Duck Hunt" per NES. Certificate con voti record da PSA, tre di esse saranno protagoniste di un'asta a metà agosto.
Autore: Redazione BitCity
Pubblicato il: 14/08/2026
Un tesoro dal valore inestimabile per i collezionisti di retrogaming è venuto alla luce a Waukesha, nello Stato americano del Wisconsin. All'interno di un'unità di stoccaggio è stata ritrovata una scatola polverosa contenente 97 copie intatte e mai aperte di una versione fino ad ora sconosciuta e mai documentata di Super Mario Bros. e Duck Hunt, uno dei giochi simbolo di Nintendo.
La scoperta ha del clamoroso. Secondo quanto ricostruito, le cartucce provenivano originariamente da Nintendo of America e, nei primi anni '90, erano state destinate a un servizio di recupero metalli affinché i circuiti stampati venissero fusi per recuperare l'oro. Per ragioni mai del tutto chiarite, il lotto non fu mai distrutto ma finì nelle mani del nonno del venditore, operante nel settore del recupero materiali. La scatola è rimasta dimenticata per decenni in un magazzino prima di essere acquistata da Kevin Braun, proprietario di un negozio locale di giochi retrò, che inizialmente pensava di rivenderle a pochi dollari l'una.
Tuttavia, l'intervento di Jason Ganos, caporedattore di Nintendo Wire, ha cambiato radicalmente le carte in tavola. Esaminando il contenuto, gli esperti si sono resi conto di trovarsi di fronte a una variante inedita, prodotta nella 40esima settimana del 1993 - ben due anni dopo l'ultima tiratura nota del gioco. Questa edizione presenta etichette posteriori multilingue, codici di fabbricazione unici, testi differenti sui circuiti stampati e lievi variazioni nei manuali originali (come la dicitura "maintenance or service" al posto del classico "maintenance or repair").
Sottoposte al rigoroso vaglio di Professional Sports Authenticator (PSA), l'autorevole società di gradazione per oggetti da collezione, le cartucce hanno superato ogni test di autenticità. Il verdetto ha sorpreso il mondo del collezionismo: ben cinque unità hanno ottenuto il punteggio perfetto di 10, un traguardo storico mai raggiunto prima d'ora per una cartuccia NES, mentre le restanti hanno ottenuto voti eccellenti tra 9.4 e 9.8.
Considerando lo stato di conservazione pari al nuovo e l'estrema rarità della variante, il valore complessivo della scoperta si aggancia a cifre potenzialmente multimilionarie. Le prime tre cartucce del lotto verranno battute all'asta a partire dal 12 agosto su Goldin Auctions, aprendo ufficialmente la caccia all'investimento videoludico più discusso dell'anno.