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Swappie amplia la propria offerta e sbarca in Italia con i MacBook ricondizionati

Dopo il successo di iPhone e iPad, l'azienda finlandese porta i suoi rigorosi standard di qualità e test interni nel mondo del computing, puntando sui modelli con chip Apple Silicon a partire da meno di 600 euro.

Autore: Redazione BitCity

Pubblicato il: 15/09/2026

In occasione della stagione Back to School, Swappie, azienda leader in Europa nel settore del ricondizionato di alta qualità, ha annunciato il lancio ufficiale dei MacBook ricondizionati sul mercato italiano. Dopo aver consolidato la propria leadership nella rigenerazione degli smartphone e aver ampliato progressivamente il catalogo con tablet e auricolari wireless, l'azienda compie un ulteriore passo in avanti strategico per rendere la tecnologia rigenerata una scelta di consumo sempre più mainstream. L'obiettivo è offrire un'alternativa altamente affidabile, sostenibile e accessibile in un momento storico in cui i costi dell'hardware nuovo continuano a salire, riducendo al contempo l'impatto ambientale attraverso il prolungamento del ciclo di vita dei dispositivi elettronici.

A differenza dei marketplace tradizionali che operano come meri intermediari commerciali, Swappie gestisce internamente l'intero ciclo tecnico di ricondizionamento all'interno dei propri centri specializzati. Ogni laptop viene sottoposto a test diagnostici avanzati per verificare la perfetta integrità di tutti i componenti hardware, a un meticoloso processo di localizzazione della tastiera per garantire un'esperienza di digitazione nativa e all'applicazione di rigidi standard energetici. In particolare, l'azienda fissa una soglia minima della batteria pari all’86%, provvedendo alla sostituzione immediata del componente qualora la capacità residua scenda sotto tale percentuale o superi la soglia di sicurezza di 800 cicli di ricarica.

La gamma iniziale commercializzata in Italia comprende esclusivamente modelli dotati di chip Apple Silicon introdotti sul mercato a partire dal 2020 in poi. L'offerta spazia dal versatile MacBook Air M1, proposto a un prezzo di partenza inferiore ai 600 euro, fino ai più recenti dispositivi basati su processori M2 e M3, con listini compresi tra i 600 e i 1.500 euro. Come sottolineato dal CEO Jussi Lystimäki, l'iniziativa risponde alla crescente esigenza di soluzioni tecnologiche performanti ma economicamente sostenibili, confermando la filosofia aziendale secondo cui la tecnologia più ecologica in assoluto rimane quella che già esiste.



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