Gli aggiornamenti introducono strumenti di selezione di livello professionale in Pixelmator Pro, la piena compatibilità con i video in modalità Cinema girati su iPhone 18 Pro in Final Cut Pro e Motion, e nuove opzioni di automazione e collaborazione in Keynote, Pages, Numbers e Freeform.
Autore: Redazione BitCity
Pubblicato il: 05/10/2026
L'ecosistema creativo di Apple compie un ulteriore balzo in avanti con il rilascio dei nuovi aggiornamenti per Apple Creator Studio, la suite di applicazioni progettata per offrire ai professionisti e ai creativi strumenti di altissimo livello su Mac, iPad e dispositivi di realtà mista. Le novità interessano l'intero pacchetto, introducendo flussi di lavoro più intelligenti, ottimizzazioni per la produzione video e una maggiore integrazione tra le diverse piattaforme.
Sul fronte dell'editing grafico, Pixelmator Pro si arricchisce su Mac e iPad di nuove raccolte di modelli tematici dedicate allo sport, al lancio di nuovi prodotti e al mondo dei podcast, con copertine originali formattate per le principali piattaforme. La versione per iPad integra inoltre l'attesa funzione “Seleziona e maschera” ereditata dalla controparte desktop, offrendo controlli avanzati per definire selezioni millimetriche e preservare dettagli complessi come capelli o pelliccia lungo i contorni più difficili.
Grandi novità anche per il comparto video: Final Cut Pro e Motion su Mac introducono il pieno supporto per i filmati acquisiti in modo nativo su iPhone 18 Pro, consentendo ai montatori di regolare liberamente i punti di messa a fuoco e la profondità di campo direttamente in timeline. A completare l'ecosistema video interviene Compressor, che permette la riconvertitura nel formato originario della modalità Cinema e l'utilizzo di nuovi preset di esportazione HEVC e MPEG-4 ottimizzati per la condivisione social.
La produttività quotidiana riceve un forte impulso grazie alle nuove funzioni introdotte in Keynote, Pages e Numbers, tra cui la generazione automatica di diapositive su misura in Keynote, la nuova Vista schermo in Pages per una scrittura senza distrazioni e l'introduzione di funzioni trigonometriche, statistiche e logiche avanzate in Numbers. Infine, Freeform diventa ancora più versatile grazie all'adattamento automatico alla modalità scura, all'organizzazione delle lavagne tramite cartelle e all'integrazione profonda con Apple Intelligence per la correzione e il riassunto delle note manoscritte, spingendosi fino a visionOS 27 per consentire la manipolazione condivisa di elementi e modelli 3D nello spazio tridimensionale.