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Arriva in Italia la verifica via SIM di Softlab e Marple per arginare le perdite del 92% a carico dei clienti per truffe sui bonifici

Un nuovo standard di sicurezza per le banche italiane permette di confrontare in pochi millisecondi i dati anagrafici del correntista con quelli dell'operatore telefonico, superando la fragilità dei codici via SMS per arginare il fenomeno delle frodi digitali.

Autore: Redazione BitCity

Pubblicato il: 07/10/2026

Nel secondo semestre del 2025, i bonifici fraudolenti gestiti da banche e intermediari in Italia hanno provocato perdite complessive per circa 88,7 milioni di euro. Un dato allarmante, pubblicato dalla Banca d'Italia a luglio 2026, evidenzia come nella quasi totalità dei casi l'impatto economico pesi direttamente sui correntisti: ben il 92% delle somme sottratte è infatti rimasto a carico dei clienti. Spesso raggirati da truffatori che si fingono la propria banca, i cittadini autorizzano inconsapevolmente i pagamenti, mettendo in luce i limiti dei tradizionali sistemi di autenticazione basati su un semplice codice inviato via SMS.

Per colmare questa vulnerabilità strutturale, Softlab - società di consulenza ICT quotata alla Borsa di Milano - e la startup innovativa Marple hanno siglato una partnership strategica per introdurre nel mercato bancario italiano la tecnologia della mobile identity. Questo sistema permette di verificare in tempo reale la corrispondenza tra i dati dichiarati dal cliente al momento dell'apertura del conto o di una transazione e le informazioni reali registrate dall'operatore telefonico sull'intestatario della SIM.

Il meccanismo si integra in modo invisibile nei processi esistenti, operando nel pieno rispetto del GDPR. Quando un utente inserisce i propri dati e il numero di cellulare, il sistema interroga le interfacce Know Your Customer messe a disposizione dagli operatori mobili. Se emergono discrepanze - come nel caso di un conto aperto a nome di una persona ma associato a una SIM intestata a terzi -, la piattaforma segnala immediatamente l'anomalia ai sistemi di controllo antifrode della banca.

La verifica avviene in pochi millisecondi, senza richiedere documenti aggiuntivi o passaggi faticosi per i correntisti. Mentre le banche ottengono un livello di protezione avanzato capace di prevenire aperture di conti anomali e tentativi di furto d'account, i clienti possono contare su uno scudo tecnologico invisibile ma estremamente efficace contro le crescenti minacce informatiche.



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